Aside

La Repubblica dei Casalino

Tra gli avvenimenti di questa fase politica che ci aiuteranno un giorno a ricollocare “Dove andiamo a ballare stasera? Guida a 250 discoteche italiane.” di Gianni De Michelis nell’abusata categoria ‘sobrietà’, c’è la discussione mediatica in corso sulla figura di Rocco Casalino.

Schermata 2014-02-18 alle 05.21.30

Tornato agli onori delle cronache, non senza stupore da parte di molti giornalisti, per via della sua presenza alle consultazioni dei Cinque Stelle con Pierluigi Bersani – personalmente ero più stupito dall’assenza del Gabibbo o di Capitan Ventosa, vista la vicinanza ideologica e storica tra il Movimento e Striscia la Notizia -, Casalino ha recentemente riguadagnato i riflettori scrivendo alla conduttrice del programma che lo rese immeritatamente celebre.
Sostanzialmente Casalino lanciava alla Bignardi la pesantissima accusa di aver fatto, durante l’intervista al cheguevara dell’imbarazzo certificato cinque stelle Alessandro Di Battista, domande del cazzo, provocando forte sconcerto in tutti coloro che, non avendo mai visto Le Invasioni Barbariche, potevano essere sorpresi dal fatto che fossero state poste domande del cazzo.
Visto che una delle questioni sgradite riguardava il padre fascio di Di Battista, l’argomentazione del j’accuse casaliniano era grossomodo “e te allora che c’hai il suocero assassino?”, evidenziando ancora una volta come la comunicazione del Movimento verta quasi sempre, almeno nelle premesse, sul Character Discrediting (assassination mi pare un po’ troppo).
Oltretutto, nel caso specifico, domandare all’interno di un talk-show, che non è una tribuna politica, quale sia il rapporto che un volto di spicco di un Movimento che dichiara di superare le ideologie ha col proprio padre, essendo invece questo fortemente ideologizzato, appare una domanda assolutamente legittima.

Giorni e giorni di editoriali, discussioni in tv e addirittura l’intervento del fu Presidente del Consiglio Enrico Letta sulla questione, considerando che la questione è “ex concorrente del Grande Fratello scrive a ex conduttrice del Grande Fratello”, costituiscono secondo me un’immagine emblematica del degrado pop, nella peggiore declinazione possibile del termine, della discussione politica che, già stuprata da vent’anni di berlusconismo, ora si trova i grillini a dirle che è colpa sua che era vestita da troia.

Personalmente, invece di perdersi in rapporti col padre e ambizioni da PdC condite da osservazioni semi-lombrosiane, credo che a uno come Di Battista la domanda che si dovrebbe fare più spesso è “mi scalderesti un Camogli?”

Pochi giorni fa Casalino ha riguadagnato la scena a causa di un vecchio filmato – secondo Grillo tirato fuori dal Tg3, ma in verità emerso da quella rete di cui i grillini pretendono erroneamente  di costituire il Popolo – nel quale, in mutande, si lasciava andare a considerazioni sull’odore degli extracomunitari e dei poveri (i “meno ambienti”, davvero).

E tutti a pensare “WOW, è un estremista! Se scrivesse un manuale di economia domestica lo chiamerebbe ‘Quante volte è lecito venire in un fazzoletto di carta prima di smettere di soffiarcisi il naso'”.
E invece è solo Rocco Casalino, quindi si è affrettato a giustificare l’intervista dichiarando che era una provocazione.

«13 anni fa frequentavo il “Centro Teatro Attivo” di Milano. In un corso di recitazione si sviluppò lo studio dei personaggi e a me fu affidata l’interpretazione di un personaggio snob, classista, xenofobo e omofobo. Per questa interpretazione, dovevo usare un linguaggio paradossale ed estremista. Per sbeffeggiare l’ipocrisia di molti personaggi pubblici, interpretai questo ruolo politicamente scorretto in una intervista alle “Iene”, utilizzando lo studio fatto nel corso di recitazione»

Una provocazione. Yawn.

Difficile dire quale sia la versione reale. Ancor più difficile dire quale sia quella preferibile. Personalmente, pensando a Casalino, Messora e Nick il Nero, rimpiango i bei tempi in cui i soldi delle mie tasse servivano a pagare la coca a Emilio Colombo.

2 responses to “La Repubblica dei Casalino

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